Il Cav. contro chi vuole sfiduciare membri del governo
Il premier, Silvio Berlusconi, ha affidato al Web una dichiarazione sulle ultime novità politiche. Sul sito della presidenza del Consiglio dei ministri, infatti, si legge: "Il paese, in questa fase di uscita dalla crisi economica globale, ha bisogno di scelte precise e di responsabilità e quindi di una piena governabilità. Anzitutto, il Governo ha a cuore l’interesse dei cittadini e perciò intende portare a rapida approvazione la manovra che stabilizzerà il bilancio pubblico come ha chiesto l’Europa. Leggi Il gioco a due di Fini e Casini
24 AGO 20

Il premier, Silvio Berlusconi, ha affidato al Web una dichiarazione sulle ultime novità politiche. Sul sito della presidenza del Consiglio dei ministri, infatti, si legge: "Il paese, in questa fase di uscita dalla crisi economica globale, ha bisogno di scelte precise e di responsabilità e quindi di una piena governabilità. Anzitutto, il Governo ha a cuore l’interesse dei cittadini e perciò intende portare a rapida approvazione la manovra che stabilizzerà il bilancio pubblico come ha chiesto l’Europa, pure in presenza di una situazione migliore dei nostri conti rispetto agli altri partner europei. Personalmente, intendo restare fuori dalle artificiose burrasche scatenate dalla vecchia politica politicante e da quanti, in maniera irresponsabile, giocano una partita personale a svantaggio dell’interesse di tutti. Il clima giacobino e giustizialista nel quale alcuni stanno cercando di far ripiombare il nostro Paese non è certo d’aiuto. Ma ancora una volta metterò tutto il mio impegno personale, assieme a quello del Governo e della coalizione da me guidati e legittimati costantemente dal sostegno dei cittadini, per impedire ritorni ad un passato che gli italiani non vogliono più".
E sull'importante operazione delle forze di polizia nel contrasto alla 'ndrangheta: "L’importante operazione condotta contro le cosche della ‘ndrangheta è l’ennesimo successo dello Stato contro la criminalità organizzata. Per questo desidero complimentarmi con le Forze dell’Ordine, con i Magistrati e con il Ministro dell’Interno Roberto Maroni che con il loro impegno e la loro dedizione hanno reso possibile questo risultato. Le misure varate dal nostro Governo e dal Parlamento stanno funzionando. I grandi successi ottenuti in questi ultimi mesi nella lotta contro le organizzazioni criminali, infatti, non hanno eguali nella storia del nostro Paese. Continueremo la battaglia senza sosta per sradicare la malapianta dell’anti-Stato e per consentire il pieno sviluppo sociale ed economico dei territori ancora infestati dalle organizzazioni criminali”.
Secondo il premier, nessun esponente del Pdl deve votare a favore di una mozione di sfiducia presentata da qualsiasi forza politica dell'opposizione nei confronti di esponenti del governo. Pena l'espulsione dal partito. A scatenare la ferma reazione del presidente del consiglio, secondo alcune fonti riportate dalle agenzie di stampa, sarebbero state le parole del finiano Italo Bocchino, che ha chiesto al partito di valutare la posizione da assumere sulle eventuali mozioni dell'opposizione per chiedere le dimissioni del sottosegretario Cosentino, implicato nell'inchiesta sull'eolico. A far infuriare il Cavaliere, riferiscono le stesse fonti, non solo le nuove "uscite" e i "distinguo" dei finiani, ma anche il fatto che le "indagini sono ancora in corso - spiega più di una fonte di maggioranza - e quindi nessun giustizialismo strumentale è accettabile".